Abbiamo già parlato in precedenza di Movimentazione Manuale dei Carichi e metodi di valutazione di questo tipo di rischio.
Il 12 aprile di quest’anno l’EPM ha pubblicato una versione semplificata del metodo NIOSH dedicata alle mansioni multistask (multicompiti) per cui il metodo tradizionale è di difficile applicazione in quanto sopra i 10-12 sub-task il metodo diventa poco affidabile.
Chiunque operi all’atto pratico nell’artigianato o nell’industria sa perfettamente che molto spesso i compiti degli operatori sono di questo tipo.
Quindi EPM ha studiato un software (semplicemente un file Excel) che automaticamente raggruppa i sub-task e identifica anche il tipo di compito (complesso, frammisto, sequenziali, variabile, ecc…). I task vengono ridotti ad un massimo di 6.
Facciamo un esempio: se un magazziniere solleva 6 formati diversi di scatole da prelevare da 6 altezze diverse e depositare su 6 diversi scaffali avrò 6x6x6=216 sub task se ogni pacco può essere preso da ogni altezza e messo su ogni scaffale.
E non è nemmeno l’esempio peggiore. Se pensate alla grande distribuzione, l’incubo per il valutatore è dietro l’angolo.
Quindi mille grazie ad EPM che ha elaborato uno strumento più semplice che lavora in pratica su questi principi:
1. riduzione delle geometrie di prelievo, deposito e distanza orizzontale a categorie (gruppi da 10 cm per prelievo-deposito e di 10-15 cm per la distanza orizzontale) con un massimo di 2 categorie per l’altezza di prelievo, 1 categoria per l’altezza di deposito e 3 categorie per la distanza orizzontale
2. riduzione dei pesi a gruppi da 1 kg e successivamente in 5 categorie massime
3. valutazione dell’asimmetria esclusivamente per angoli superiori ai 45°per più del 50% dei sollevamenti
4. attribuzione di giudizio di presa “scarso” a tutte le mansioni in quanto è rara la presenza di buone prese-
Infine il sistema fa una cosa che ogni valutatore non potrà che amare: calcola la frequenza in automatico!
E’ vero, questo richiede un minimo di dati sull’organizzazione dei compiti (quanti minuti di sollevamento, pause, attività senza MMC, trasporto carichi, traino-spinta vengono fatti nell’arco della giornata e con che distribuzione), ma il tutto sembra molto più complicato di quel che è.
Fatti i primi due dopo il lavoro viene in automatico.
Ecco dove trovare le risorse che vi servono:
1. il file per il calcolo si trova sul sito di EPM insieme a molti altri documenti importanti per le valutazioni di carattere ergonomico: http://www.epmresearch.org/Default.asp?mn=8&smn;=0
2. potete trovare una spiegazione sui principi di valutazione usati in questo metodo qui: http://www.ecotarget.it/_resources/files/news/SIE_SLIDE_OCCHIPINTI.pdf