Sicurezza e ambiente – Rassegna stampa di mercoledì 01/02/2012

Sicurezza: 

Da Quotidianosicurezza.it: Apparecchiature diagnostiche RM Total body, rapporto INAIL

Da Lavoro-Sicurezza.it: Come si redige un PiMUS

Da Superabile.it: LA CGIL AL GOVERNO: “DARE PRIORITÀ ALLA SICUREZZA SUL LAVORO”

Ambiente: 

Da Greenme.it: La trappola nucleare: l’articolo “scoria-libera” del decreto liberalizzazioni

Da Architetturaecosostenibile.it.it: Una “maison” sostenibile in legno alle porte di Parigi

Da Rinnovabili.it: Con il marchio “Ecoristorazione Trentino” si mangia green

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Sicurezza e ambiente – Rassegna stampa di martedì 20/12/2011

Sicurezza: 

Da QuotidianoSicurezza.it: Pensione anticipata addetti ai lavori usuranti, scadenze e modalità domande

Da ANSA.it: Amianto: morte operaio navi Marina, ‘malattia professionale’

Da INAIL.it: Risonanza magnetica: dall’INAIL i nuovi standard di sicurezza

Ambiente: 

Da MinimoImpatto.com: Il Mater bi, cosa è ? Ce lo spiega bene Marco Versari di Novamont

Da AlternativaSostenibile.it: ”Swap Island: non ti butto ti baratto”

DaReteClima.it: In un database le “buone pratiche” degli enti locali per la tutela climatica

No TAV, perchè? Guest post

Pubblico oggi un guest post di Maria Michela Calculli, blogger torinese, che ci parla delle motivazioni della protesta dei comitati NO TAV.

Parto con una domanda: perché sì? Perché bisogna fare la TAV? A cosa serve?

Solitamente chi risponde che se non la facciamo restiamo tagliati fuori dall’Europa, no sa nemmeno che la TAV riguarderà soltanto le merci e non le persone, gli esseri umani, quelli che ogni giorno vengono trasportati su carri bestiame, che qualcuno chiama “treni per i pendolari”, e che non vedono uno straccio di investimento da anni.

Ma torniamo al perché no e visto che mi piace la sintesi procedo per punti:

-        opera costosa, su Il Fatto Quotidiano del 9 ottobre 2010 leggo “i calcoli sono noti da tempo: 260 chilometri separano la destinazione francese dal capoluogo piemontese, 57 dividono invece le due estremità del famigerato tunnel transfrontaliero. I costi di realizzazione, in territorio italiano, si aggirano sui 130 milioni di euro al chilometro mentre quelli di manutenzione, calcolati sull’intero tracciato, sono stimati in 700 milioni annui. Numeri spaventosi che non hanno eguali in Europa. In Portogallo, uno dei Paesi maggiormente colpiti dalla crisi, il governo ha appena deciso di annullare le gare d’appalto per i lavori dell’alta velocità Lisbona-Madrid, ma lì il costo a chilometro si aggirava sui 38 milioni, meno di un terzo rispetto alla cifra italiana”; di recente l’antieconomicità della TAV è stata confermata anche dall’Economist; Continua a leggere